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Istituto Professionale Statale Servizi per l'Enogastronomia e l'OspitalitÓ Alberghiera TONINO GUERRA di Cervia (RA)
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE
SERVIZI PER LĺENOGASTRONOMIA

E LĺOSPITALIT└ ALBERGHIERA "TONINO GUERRA"
Piazzale Pellegrino Artusi, 7 - 48015 Cervia (RA) - Tel 0544 976498 - Fax 0544 976508
E-mail: segreteria@alberghierocervia.it - PEC: RARH01000D@pec.istruzione.it
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NovitÓ normative ASL

Nel testo del DEF, al momento in discussione in Parlamento, l’art. 57, co. 18 affronta delle modifiche relative all’alternanza scuola-lavoro.
Dal testo leggiamo:

“I percorsi di alternanza scuola lavoro di cui al D.L . 15 aprile 2005, n. 77, sono ridenominati percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, con effetti dall’esercizio finanziario 2019, sono attuati per una durata complessiva:

a) non inferiore a 180 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;

b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici;

c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei”.

La disoccupazione giovanile - ha scritto il Ministro Bussetti- è una vera e propria emergenza in cui imprese e scuola devono essere alleate. Dobbiamo lavorare come istituzioni a favorire la connessione tra istruzione e mercato del lavoro – ha concluso il ministro – per creare esperienze di primo piano e di qualità“.

Per questo motivo il percorso formativo deve essere visto come una possibilità sia per gli studenti che per le aziende di creare dei percorsi di qualità, coerenti con il percorso di studi degli studenti interessati”.

 

Punti salienti della riforma:

a) la drastica riduzione dei fondi;

b) la durata: è stata ridotta nella maniera seguente: non inferiore a 180 ore negli istituti professionali .

Bisogna prevedere un numero minimo di ore da svolgere, in misura diversificata nei vari istituti. Poi ciascuna scuola potrà decidere la durata dello stesso” . L’obiettivo delle modifiche “è quello di puntare sulla qualità, riducendo l’obbligatorietà di un monte ore molto elevato, per far si che le scuole e le aziende si possano concentrare sulla qualità dei percorsi e sul loro carattere orientativo rispetto al futuro lavorativo o di studio”.

c) Il carattere obbligatorio del monte ore minimo previsto : “l’alternanza sarà comunque obbligatoria e curricolare nelle scuole .

c) La necessità di rispettare la: coerenza tra l’attività di “alternanza” e il percorso di studio.

Il comma 19) precisa: “Con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, fermi restando i contingenti orari di cui al comma 18, sono definite linee guida in merito ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”; infine, al comma 20: “Le risorse del fondo di cui all’art.1, comma 39, della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono assegnate alle scuole nei limiti necessari allo svolgimento del numero minimo di ore di cui al comma 18”. Ne consegue (comma 21) che “per l’anno scolastico 2018/2019, in relazione ai progetti già attivati dalle istituzioni scolastiche, si determina automaticamente, anche nei confronti di eventuali soggetti terzi coinvolti, una rimodulazione delle attività sulla base delle risorse finanziarie occorrenti e disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio in attuazione delle disposizioni normative di cui ai commi precedenti”.

Le ore di alternanza scuola lavoro, per le quali la 107/2015 prevedeva finanziamenti annuali, vengono drasticamente ridotte, consentendo un risparmio che ci auguriamo venga reinvestito in finanziamenti per le scuole. E vengono inoltre non solo ridenominate ma soprattutto trasformate in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, permettendo in questo modo ai docenti e ai dirigenti più accorti di utilizzare queste ore per progetti formativi significativi sul piano culturale e per le attività di orientamento universitario: attività tanto più necessarie in un Paese come l’Italia, al penultimo posto in Europa per la percentuale di laureati (Eurostat 2018) e al quart’ultimo posto nel mondo per analfabetismo funzionale (Ocse-PIACC 2018)”

Occorre tuttavia aspettare l’approvazione definitiva della legge di bilancio per avere la certezza di queste nuove disposizioni e dunque per poterle applicare nelle scuole, che, nel frattempo, come troppo spesso accade, sono costrette a navigare a vista nel più generale disorientamento. Con tutte le ripercussioni negative sull’attività didattica, soprattutto per gli studenti dell’ultimo anno impegnati nella preparazione dell’esame di Stato ( cfr. Orizzonte Scuola del 13.11.2018)


Permalink: NovitÓ normative ASLData di pubblicazione: 22/11/2018
Tag: NovitÓ normative ASLData ultima modifica: 11/12/2018 10:12:44
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